Obiettivi

Gli obiettivi tangibili di progetto sono:

  1. Il Testo – Libretto italiano-barese: realizzazione di un “testamento scientifico” dell’esperienza svolta. Si tratterà di un libretto contenente il testo shakespeariano in versione italiana con traduzione in dialetto barese a tergo. Si tratterà proprio della traduzione appositamente elaborata dalla già citata Accademia della Lingua Barese Alfredo Giovine, arricchita dalle note al testo a cura dei ragazzi del laboratorio. Un testo redatto secondo i canoni dei grandi classici tradotti, ma con l’inserimento di quello stupore e quel coinvolgimenti che i ragazzi hanno manifestato nel sentire il suono della propria lingua durante la lettura. Una lingua che ha ancora di più il diritto di esistere: nel segno, nella scrittura, all’interno di un testo che possa essere letto in maniera corretta e diffusa, durante il laboratorio o a casa, con la propria famiglia. Si tratta di un obiettivo, ma anche di uno strumento didattico indispensabile.

  2. Il film – Il Dvd: si tratta dell’obiettivo principale del progetto e rappresenta anch’esso il potenziamento di una forma espressiva – quella cinematografica – già parzialmente utilizzata. Lo spettacolo già realizzato, fondandosi sull’interazione tra cinema e teatro, ha suscitato e garantito un interesse sul pubblico, grazie alla possibilità di appassionarsi ai personaggi e alle vicende del dramma in maniera multimediale e innovativa (avendoli presentati dapprima in video e poi sul palcoscenico). Inserire nello spettacolo teatrale delle scene cinematografiche che fungono da servizio al teatro nel dialogo tra attore “reale” e attore “virtuale”, nasce anche dall’esigenza di ampliare la prospettiva visiva dello spettatore e mostrare i magnifici luoghi del Centro Storico. Gli inserti video già realizzati confluiranno nell’opera cinematografica finale: a questi dovranno aggiungersi le dieci scene al momento affidate alla messa in scena teatrale per ottenere un’opera audiovisiva autonoma. Questa costituirà uno strumento pratico di divulgazione in altri contesti: scuole, laboratori, realtà e associazioni a carattere sociale attive non solo sul territorio di partenza, ma anche all’estero. A tal proposito, preme sottolineare l’attenzione già dimostrato da numerose comunità pugliesi nel mondo dalla comunità dei Triggianesi di Chicago ai Pugliesi di Toronto, per condividere un’esperienza artistica e sociale, che affermi l’identità del popolo pugliese attraverso un dialetto consacrato a lingua.

  3. Reportage: tutto il percorso svolto sarà ripreso e documentato, con particolare riferimento all’approccio degli utenti del laboratorio nei confronti dell’opera artistica prodotta e, soprattutto, dei temi affrontati da Shakespeare nella sua opera: amore, amicizia, lealtà, violenza. . Il materiale prodotto, una volta divulgato nel web (sul sito ufficiale del progetto) e su eventuali altri canali di comunicazione, permetterà a chiunque di osservare direttamente le tecniche laboratoriali poste in essere, la loro efficacia nei confronti di realtà a rischio e la loro relativa valenza educativa e culturale. Rappresenterà anche un’ulteriore strumento attraverso il quale gli utenti del laboratorio potranno sentirsi sempre più coinvolti nel progetto e “attori” dello stesso. Tale reportage verrà inserito nell’opera filmica finale, come contenuto accessorio, diventando così anche un prodotto consultabile dagli esperti in tematica di educazione giovanile.

La realizzazione di una opera cinematografica autonoma e conclusa apre le porte a nuovi obiettivi e a nuove occasioni, data la possibilità di partecipare a numerosi festival di cinema a carattere sia locale (basti pensare al Bif&st, ormai appuntamento fisso nel calendario culturale barese, che si svolgerà presumibilmente nel mese di marzo) che internazionale. Proprio il mezzo cinematografico consente di dare al progetto una visibilità più ampia e totalmente svincolata dai confini territoriali. Il DVD sarà presentato in ambiti scolastici provinciali, organizzando incontri con gli operatori. Esso, però, compirà un viaggio del tutto autonomo a livello nazionale e potrà essere presentato anche ad eventuali distributori per la trasmissione televisiva; una rosa di possibilità, insomma, che moltiplica il campo d’azione di progetto e che descrive una dimensione di intervento ben più ampia rispetto a quanto fatto con lo spettacolo teatrale. DVD e libretto, inoltre, andranno a costituire un cofanetto editoriale che potrà trovar una sua distribuzione presso case editoriali.